Scauri oggi, centro turistico balneare
Nel territorio della frazione di Scauri, al confine tra il comune di Minturno e quello di Formia, sono tutt'ora visibili, per la maggior parte in proprietà private, cospicui resti di ville romane, tra cui una struttura in opera poligonale. Alcuni studiosi hanno voluto identificare tale centro fortificato con l'oppidum di Pirae, che Plinio il Vecchio colloca tra Formia e Minturnae. Va escluso, come sembra, che la cinta di Scauri debba essere considerata opera di popolazioni preromane (aurunche o ausoni): la tecnica, molto accurata, con la quale essa è costruita, sembra piuttosto da attribuire a maestranze legate all'ambito romano. La datazione può essere quindi collocata agli inizi del III secolo a.C., in concomitanza con la fondazione di Minturnae, da parte dei coloni romani come postazione strategica a controllo della fascia costiera. Il muro poligonale fu riutilizzato per la costruzione di un insediamento rustico del II secolo a.C. poi ampliato mediante la costruzione, nel fianco sud, delle sette arcate in opera incerta. Alcuni studiosi hanno proposto, basandosi sul nome del centro attuale, che la villa del II sec.a.C. fosse appartenuta a M.Emilio Scauro, princeps senatus e console nel 115 a.C. Effettivamente è possibile che tale imponente costruzione fosse di proprietà di una famiglia di rango senatorio della capitale, anche se, per il momento, non è stata rinvenuta alcuna prova materiale della sua appartenuta agli Aemilii Scauri: le fonti a questo proposito tacciono.
Sullo stesso sito in epoca medioevale fu edificata una torre a protezione dei mulini mossi dal torrente Capod'acqua.
Sul vicino monte d'Oro i resti della torre Quadra, eretta nella seconda metà del sec.XVI per potenziare la difesa delle coste contro le incursioni, delle quali, assai luttuosa, quella del corsaro Dragut (21 luglio 1552) che, sbarcato a Scauri con la sua forte armata, trasse prigionieri duecento traettesi e diede alle fiamme il paese. Adiacente la spiaggia dei sassolini, una meravigliosa insenatura dalle acque cristalline: un angolo di Sardegna in territorio pontino!