Doveroso chiarimento in merito al Convegno sul turismo sostenibile - Formia 13 febbraio 2010

Il motivo principale dell’organizzazione del Convegno sul turismo sostenibile, indetto per il giorno 13 febbraio 2010 presso l’Istituto Alberghiero di Gianola, scaturisce da una volontà ben precisa manifestata già da molto tempo dai componenti del Comitato Provinciale UNPLI di Latina nella quale si individuava un evento che riunisse le varie rappresentanze di categorie, operatori, istituzioni e l’associazionismo delle proloco e nel quale ci si confrontasse su argomentazioni comuni al fine di individuare soggetti e soluzioni capaci di rafforzare il sistema turistico e sociale del territorio.Il turismo sostenibile è la presenza di strutture e servizi turistici realizzati in modo tale da non distruggere o penalizzare il panorama, il mare, la collina e l’ambiente.Le spiagge e l’interno territorio della provincia di Latina sono una fonte di reddito e un valore economico per tutti  i residenti sia mediante l’affitto degli alloggi privati come residenze estive, sia come crescita del giro d’affari nell’indotto commerciale. Per questi motivi quindi, dopo attente valutazioni fatte in precedenti riunioni dello stesso Comitato e avuta finalmente la disponibilità di alcuni relatori, si è indetto appunto questo convegno che, da quanto già rappresentato, vede assieme tutta la rappresentanza dei parchi esistenti in provincia di Latina. Rappresentanze politiche e della FEE Italia che, come molti sapranno, ritengo sia l’organismo in Italia il quale si occupa di sensibilità ambientale soprattutto verso i comuni, gli stessi a cui le proloco offrono le proprie risorse alla collaborazione per il bene comune. Dalle proloco molti si aspettano tanto ma spesso i risultati non sono lusinghieri. E le cause non sono da attribuire alla scarsa capacità di chi opera e rappresenta queste associazioni ma da chi ha potere per includere queste associazioni nella progettazione delle varie attività tendenti a dare sostegno per uno sviluppo della vita sociale e culturale del territorio, quindi dimenticandosi, volutamente o non, che esiste una realtà la quale vorrebbe dare il proprio contributo proprio al sistema sociale e culturale.Il Convegno, si propone dunque come occasione di confronto interdisciplinare sul turismo sostenibile per illustrare strategie, metodi, strumenti, con esperienze locali, prendendo testimonianze da varie realtà della provincia stessa.Quindi, rispondendo a quei soggetti, osservatori su portali di informazione, pur nel rispetto dei loro pensieri, penso che siano abituati solo a citare sterili frasi che hanno solo sapore di goffaggine, l’occasione del convegno sopracitato non è uno scambio di chiacchiere o spreco di energie, ma la testimonianza di un contributo dedito agli interessi sociali e culturali a cui lo stesso soggetto appartiene.Già in precedenti occasioni affermai che la critica e la partigianeria non appartengono ne al mondo delle proloco che mi onoro di rappresentare in questa provincia da oltre 13 anni, ne al modo di vivere correttamente. Forse l’insicurezza e la convinzione di saper tutto e di tutti rendono, a mio avviso, questi personaggi ignoranti e incapaci di sapersi confrontare nelle sedi opportune in modo da “misurarsi”  con ciò che continuano a farne solo oggetto di dissenso. 

 

Valter Creo

Presidente Provinciale UNPLI Latina




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